Storia

STORIA


Il 25 maggio 2012 nasce ufficialmente l'FC Union Pro dalla fusione della gloriosa Pro Mogliano (che arrivò a giocare in serie C negli anni '40) con l'ambizioso Union Preganziol.
Soci fondatori sono l'ingegner Marco Gaiba (1962) da parte moglianese e l'imprenditore Maurizio Michielan (1957) da quella preganziolese.

2012/2013 campionato di Promozione (girone D)

L’Union Pro comincia come meglio non potrebbe la sua avventura calcistica aggiudicandosi il campionato di Promozione  al termine di una rimonta entusiasmante.
La squadra affidata al mister trevigiano Francesco Feltrin stenta a decollare in avvio di campionato seppur collezionando un buon bottino di punti. Alla vittoria contro il Laguna firmata Comin-Manzan all’esordio a Mogliano fa seguito la sconfitta di misura con il Careni Pievigina e il pareggio contro un non irresistibile Graticolato. Le quattro vittorie consecutive seguenti fanno ben sperare ma il mese di Novembre sembra estromettere la squadra dalla lotta al titolo. Dopo il ko di Portomansuè infatti, l’Union Pro si smarrisce collezionando due deludenti pareggi contro Miranese e Gazzera prima di cedere 2-0 in casa dei rivali del Calvi Noale in una gara decisa dagli episodi sfavorevoli. Dopo questa partita però qualcosa cambia nella testa dei nostri giocatori che la domenica successiva inaugurano la stadio di Preganziol (dopo il contenzioso con la Polisportiva che costringe l’Union Pro a giocare lontano da Mogliano per quasi un anno) strapazzando per 3-0 il Villorba. La vittoria cruciale arriva il 13 gennaio 2013 in casa della capolista S.Giorgio Sedico che perde l’imbattibilità tra le mura amiche sotto i colpi di Basso, autore di una doppietta, e di Comin. Il netto 3-0 galvanizza ulteriormente i nostri giocatori che nel girone di ritorno come un rullo compressore metteranno al tappeto quasi tutte le avversarie a eccezione di Codognè, Sp Calcio e Calvi Noale, le uniche a strappare un pareggio. Gli ultimi ad arrendersi alla furia degli uomini di Feltrin sono proprio i giocatori del Calvi Noale che subiscono il sorpasso alla penultima di campionato, impattando contro il Villorba. Dopo aver superato nel recupero del primo maggio la Gazzera, l’Union Pro si gioca tutto nel match casalingo contro il Fontanelle che non ha più nulla da chiedere a questo campionato. Il portiere ospite è in giornata di grazia ma a un quarto d’ora dalla fine Alessandro Franchetto svetta più in alto di tutti e deposita in rete il pallone che decide la contesa e ci porta in Eccellenza con 69 punti, uno in più del Noale.
Da segnalare l’ottima prestazione stagionale del pacchetto difensivo che concede agli avversari appena 14 gol in 30 partite mentre il veneziano Gabriele “Lele” Comin è il capocannoniere del girone con 20 reti.



2013/14 campionato di Eccellenza (girone B)

Per il campionato di Eccellenza l’Union Pro tessera diversi giocatori tra cui l’attaccante moglianese Andrea Nobile e il centrocampista Daniel Niero provenienti dalla serie D. Proprio loro sono i marcatori della prima uscita stagionale contro l’Union QDP che cede in casa per 2-1. Dopo aver battuto a Preganziol  con lo stesso risultato il Favaro Marcon, alla terza di campionato contro la Feltrese il forte centrocampista italo-argentino Federico Lorenzatti, tra i protagonisti della cavalcata in Promozione, si procura un bruttissimo infortunio al ginocchio che lo costringerà a saltare praticamente tutto il campionato. Una brutta tegola per l’Union Pro che reagisce comunque bene mantenendo l’imbattibilità fino all’ottava giornata di campionato, festeggiando pure il ritorno sul campo di Mogliano con un rotondo 5-0 ai danni del fanalino di coda Ponzano. Dopo lo scivolone interno contro l’Union Quinto di uno scatenato Eder Baù e l’eliminazione in Coppa ai quarti di finale per mano della Liventina Gorghense, l’Union Pro si riscatta alla grandissima firmando una memorabile impresa a Noale. In casa della capolista, così come avvenuto la stagione precedente a Sedico, la squadra di Feltrin disputa l’incontro migliore della propria stagione andando a vincere, nonostante l’inferiorità numerica per quasi un’ora (espulsione di Ella), grazie a una strepitosa rete su calcio di punizione del mancino Andrea Franceschinis. I netti successi contro Piovese, Portomansuè ed Edo Mestre proiettano l’Union Pro in vetta al campionato ma la sconfitta di misura nello scontro diretto a Nervesa consegna il titolo di campione d’inverno ai rivali. Prima della fine dell’anno un altro pesante infortunio si abbatte sul nostro centrocampo: la vittima è Daniel Niero che si frattura tibia e malleolo e deve terminare anzitempo la sua stagione. Al suo posto la società tessera Nicola Orlandi che assieme a Stefano Pastrello, Alessandro Luise e Jean Ella andrà a comporre la mediana durante il girone di ritorno. Dopo un gennaio flagellato dal maltempo e una inaspettata sconfitta casalinga contro la Vigontina, l’Union Pro torna a racimolare punti pesanti  battendo, non senza soffrire, le ultime della classe Ponzano e Favaro Marcon. Dietro Nervesa e Noale cominciano a perdere punti mentre la nostra squadra ottiene altri successi importanti espugnando Oderzo, Quinto e Piove di Sacco. A inizio primavera è chiaro ormai che l’Union Pro è la favorita per vincere il campionato e gli uomini di Feltrin sfruttano subito il primo match ball espugnando il “Baracca” di Mestre con le reti dei giovani Baratella e Fuxa e vincendo così il campionato con ben tre turni d’anticipo. A differenza dello scorso anno l’Union Pro concede qualche rete in più ma si dimostra di gran lunga il miglior attacco del girone con ben 61 centri in 30 partite, 21 dei quali realizzati da Lele Comin che si riconferma capocannoniere del campionato.
La ciliegina sulla torta, dopo la conquista della serie D, arriva il 12 maggio a Longare con la conquista del titolo di campione regionale d’Eccellenza ai danni dei veronesi del Villafranca.

2014/15 campionato Interregionale di serie D (girone C)

Dopo le due vittorie consecutive in campionato c’è grande curiosità per il debutto in serie D dell’Union Pro che mantiene inizialmente la sua ossatura a centrocampo e in attacco, inserendo alcuni giovani di qualità come Serena e Busetto, modificando invece tutto il pacchetto arretrato. Il calendario ci propone subito un impegno proibitivo contro la corazzata Biancoscudati Padova, la quale, come da pronostico, ci supera con un netto 3-0. La reazione della nostra squadra arriva immediatamente e la prima vittoria stagionale sfuma solamente al 90’ quando un rigore di Antonio Baggio regala al Giorgione un insperato pareggio. Poco male visto che il primo successo arriva la domenica successiva in casa del Dro grazie alle reti di Andrea Nobile, Stefano Casarotto e Lele Comin. Dopo aver superato la Clodiense con una punizione spettacolare di Igor Furlan, l’Union Pro incappa nella sconfitta più pesante della sua storia a Sacile, dove la furia dei padroni di casa si scatena sui nostri malcapitati giocatori che escono dal campo con 5 reti al passivo.  Lo strascico di questa sconfitta si protrarrà a lungo, tant’è che nelle seguenti sette partite i nostri giocatori riusciranno a portare a casa solamente tre punti frutto di appena due reti segnate. A fine novembre sembra che l’Union Pro debba lottare per non retrocedere e invece anche stavolta c’è una partita che si rivela essere il crocevia della svolta per la nostra stagione. Contro il Fontanafredda Andrea Nobile riscatta un inizio di stagione difficile mettendo a segno un gol spettacolare allo scadere che ci regala i tre punti dopo due mesi di digiuno. Da qui in avanti comincerà la nostra rimonta che ci regalerà momenti di gloria come la vittoria a Belluno e soprattutto l’impresa contro i Biancoscudati Padova dell’11 gennaio 2015. Davanti a 1.000 spettatori avversari presenti allo stadio di Mogliano l’Union Pro si regala una giornata da favola, rimontando lo svantaggio iniziale grazie alla rete di Comin e al capolavoro balistico di Furlan. Rimasta in dieci alla mezzora per una brutta gomitata di Enrico Trevisiol ai danni di Gustavo Ferretti, l’Union Pro continua a tenere a bada il temibile avversario e lo castiga addirittura per la terza volta a metà ripresa con il contropiede vincente di Stefano Casarotto. A nulla serve il gol di Enrico Cunico e l’assedio finale, l’Union Pro batte il Padova e raggiunge di fatto il suo apice sportivo. Anche grazie a questa vittoria e ai meccanismi ben rodati dei giocatori in campo, il girone di ritorno sarà tutta un’altra storia per la nostra squadra che si conferma una matricola terribile ottenendo risultati su risultati e ipotecando la salvezza matematica con ben 4 turni di anticipo. Il sogno playoff, inimmaginabile qualche mese prima, si interrompe solo alla penultima di campionato per mano del Belluno che espugna Mogliano per 1-0.
A fine campionato sarà appena una la lunghezza di distacco da questo obiettivo grazie ai 55 punti conquistati (33 dei quali ottenuti nel girone di ritorno) che valgono il sesto posto in classifica e il titolo di miglior compagine calcistica trevigiana dell’anno. Capocannoniere della squadra, per il terzo anno di fila,  si conferma Lele Comin che con 9 centri raggiunge quota 50 reti in campionato con la maglia dell’Union Pro.  

  
Andrea Secco